Perugia, 19 aprile 2004
Spett.le Procura della Repubblica di Perugia, Piazza Partigiani - PERUGIA
DENUNCIA - QUERELA
La accertata non idoneità degli Organismi Federali a tutelare in modo obiettivo le ragioni delle squadre di calcio che incappano in errori arbitrali tanto macroscopici quanto ripetuti, come è il caso della A.C. Perugia Calcio, induce i sottoscritti tifosi a rivolgersì a quello che ritengono l'ultimo baluardo di una giustizia nel mondo del calcio è totalmente asservita alle grandi squadre. I sottoscritti non ritengono che la affermazione meriti ulteriori argomentazioni. Le prove sono sotto gli occhi di tutti. Fumati, moviole, dichiarazioni di ex arbitri, riconoscimenti della stampa specializzata e non fanno del caso Perugia un fatto emblematico di come la giustizia sportiva sia completamente asservita ai desideri soltanto di alcuni club la cui identificazione è evidente scorrendo l'elenco dei vincitori degli ultimi campionati Le accuse vanno provate: è un principio generale al quale non intendiamo sottrarci Alleghiamo pertanto un documento riepilogativo con i torti subiti dalla A.C. Perugia Calcio nel corso di questo campionato. Si tratta di errori talmente evidenti da lasciare ben poco spazio ad interpretazioni di buona fede dei giudicanti II calcio oggi è un fenomeno che appassiona folle enormi. Per motivi culturali che non è la sede di illustrare non è certamente un gioco il cui esito termina la domenica sera per poi riprendere quella successiva. Oggi il calcio coinvolge passioni. che toccano le motivazioni esistenziali più profonde di masse sempre più rilevanti crea entusiasmi, depressioni ovvero, cosa ben più grave rabbie compresse che possono esplodere in fenomeni rilevanti per l'ordine pubblico. La tifoseria del Perugia non è mai trascesa a questi fatti gravissimi ed i sottoscritti si augurano che a ciò si debba mai arrivare. Per questo perciò ritengono che soltanto un intervento della Magistratura ordinaria penale possa por fine ad una situazione a cui gli Organismi Federali non hanno ritenuto di ovviare. I sottoscritti non hanno le prove in senso tecnico e quindi non possono affermare l'esistenza di un complotto. Riesce pertanto difficile dare una spiegazione a tanti fatti che si ripetono puntualmente e che sembravano essersi rarefatti allorchè la classifica della squadra appariva irrimediabilmente compromessa. Peraltro, non appena la squadra ha vinto alcune importanti battaglie sul campo e si è portata a ridosso delle altre pericolanti, gli errori, gravissimi, hanno ripreso a ripetersi I tifosi dicono perciò: basta!
Le nostre legittime aspettative di risultati giusti e di una classifica che rispecchi i valori espressi nel campo può essere tutelata solo dalla Magistratura. L'odio della Federazione per la Magistratura ordinaria è provato dalla norma che penalizza le squadre che ricorrono alla Magistratura stessa nonostante il Governo abbia emesso un decreto legge che consente, in casi ben determinati, il ricorso alla Magistratura! Siamo in piena violazione della Costituzione! Solo la Magistratura può salvare il Calcio dal baratro in cui è piombato, ed assicurare il rispetto delle regole dello sport!
Chi rispetta la legge vuole che il controllo spetti ai Magistrati e non si vede perché la Magistratura non possa indagare e non possa sancire la legittimità o meno di comportamenti della classe arbitrale.
I comportamenti non casualmente e pervicacemente verrati dagli arbitri danneggiano gravemente l'immagine della squadra, la città di Perugia arrecando alle stesse un danno economico difficilmente quantificabile.
Ritenuto altresì
Che le fonti di prova sono costituite dalle videocassette delle partite e della rassegna stampa prodotta
SI CHIEDE
Che la Magistratura adita proceda a norma dì legge nei confronti di coloro che saranno ritenuti responsabili dei reati ravvisabili nei fatti sopradescritti e di altri da accertare, adottando, in via cautelare il sequestro delle videocassette.
Con riserva di costituirsi parte civile.
Ai sensi dell' art. 408 c.p.p. si chiede di essere avvisati in caso di archiviazione.
Allegati:
I) Rassegna stampa;
2) Videocassette.