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Probabilmente
uno dei paesi medievali meglio conservati della zona, Panicale è
situato sulle colline vicine al lago, con una splendida vista sul nostro
comprensorio, che ha dato il soprannome al paese: Terrazza del Trasimeno.
La forma elittica della cittadina fortezza e le sue stradine curvelinee
creano ancora oggi un flair medievale. Quest'impressione viene rafforzata
dalla quiete e dalla natura rurale circonstante, che sembra d'altri
tempi.

Panicale è di origine etrusca e fu sottomessa da
Perugia, con la quale entrò a far parte dello Stato della Chiesa,
quando Perugia stessa perse la sua autonomia. Personaggi come il condottiero
Giacomo Panieri, detto Boldrino da Panicale e lo scrittore Cesare Caporali,
autore di poesie eroicomiche del 1500, sono nati qui. Il celebre pittore
Tommaso di Cristoforo Fini, meglio conosciuto come Masolino da Panicale,
ha lasciato alla sua città una bella "Annunciazione",
che si trova nella chiesa di San Michele Arcangelo. La chiesa di San
Sebastiano conserva invece un affresco del Perugino: "Il Martirio
di San Sebastiano". Appena fuori le mura si trova la chiesa della
Madonna della Sbarra del 1625, chiamata così perchè lì era posta una sbarra del controllo daziario.

Nel territorio del comune di Panicale vi sono altri luoghi
di sicuro interesse turistico: il Castello ed il Santuario di Mongiovino,
il Santuario delle Grondici ed il piccolo fortilizio medievale di Colle
San Paolo.
Altri centri da visitare: Tavernelle con il suo complesso
di piscine; Missiano antico borgo nato intorno ad un convento.
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